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Novità 2014: La Guida Peter Cox numero 7

Uso Fiume e Uso Trieste nei solai misti


Collana Le Guide Peter Cox Interventi Speciali. Verona
Ed. Flap, Venezia Mestre, 2014


Autori: Franco Laner - Antonio Pantuso
Anno pubblicazione: 2014


L'uscita della settima Guida Peter Cox, luglio 2014, era un atto dovuto: la Collana dedicata al legno non poteva fermarsi al n. 6! Anche il Padre Eterno ha concluso il suo lavoro al settimo giorno!
Dopo i primi due libri, diagnosi e tecnologie per il recupero degli elementi lignei e dopo le Guide sull'impiego del legno massiccio e ricomposto, sulla sicurezza e gli errori costruttivi (la Guida n. 6 del 2009 trattava proprio il particolare costruttivo del legno a sbalzo, come i poggioli, vulnerabili nell'interfaccia legno-parete, come avvenuto nel recente crollo del poggiolo all'Aquila) e la Guida 5 dedicata alle possibili innovazioni offerte dagli stati di coazione.
Quest'ultima Guida 7 tratta dell'impiego dell'Uso Fiume e dell'Uso Trieste, tipologie di squadrati che stanno rivivendo una nuova stagione applicativa, non solo nel recupero edilizio, ma anche con interessanti applicazioni innovative sia strutturali, sia per interni, documentate nel libro.
Questo successo è dovuto alla Rete d'Imprese UF e UT e Assolegno che sono riusciti ad omologare e legittimare normativamente questi squadrati, che vengono forniti con marcatura CE e soprattutto ad aggiungere la tabella UNI 11035-3:2010 indispensabile per le caratteristiche e i dativa assumere nei calcoli e verifiche di sicurezza secondo il DM 14 genn. 2008.
Una parte importante della Guida è dedicata all'impiego dell'UF nei solai misti legno/calcestruzzo con connettori LPR, brevetto Peter Cox. Questa parte è stata particolarmente curata dall'ing. Antonio Pantuso, prof. a contratto di Meccanica all'Università Iuav di Venezia.
La Guida 7 viene consegnata come materiale didattico dall'Ente di formazione Percorsi-legno (www.percorsi-legno.it) ai partecipanti ai corsi di aggiornamento professionale, organizzati con la collaborazione degli Ordini Nazionali degli Architetti ed Ingegneri e Collegi dei Geometri.


VADEMECUM CASE DI LEGNO

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DIAGNOSTICA DELLE STRUTTURE LIGNEE
TECNOLOGIA DEL RECUPERO DELLE STRUTTURE LIGNEE

Autore: Franco Laner
Anno di pubblicazione: 2005


Soggetto: In queste due prime Guide, l’Autore, ordinario di Tecnologia dell’architettura all’Università IUAV di Venezia, ha voluto annotare l’esperienza maturata nel restauro e consolidamento di molte strutture lignee del passato e recenti

Chi si aspetta una sorta di stato dell’arte della disciplina, o un manuale che cristallizzi modi, strumenti e materiali di intervento potrebbe restare fortemente deluso. L’Autore chiarisce subito il suo approccio con le strutture lignee in opera, sempre informato a curiosità ed umiltà, teso innanzittutto a capire la concezione strutturale e l’appropriazione del magistero costruttivo originariamente messo in atto.
La conservazione della materia è importante, ma molto di più interessa il pensiero che ha guidato alla configurazione dell’opera. Solo quando si sia compreso -questa operazione è spesso assai difficile, perché le categorie nomotecniche sono assai distanti dalle nostre attuali- si può procedere al progetto di restauro, consolidamento o adeguamento o addirittura, superare la conservazione per sporgersi sul già detto con aggiunzioni progettuali.
Il materiale privilegiato per tutti gli interventi è il legno, per non aver rigetti, ponti termici, o altri motori patologici ed aumentare la resistenza al fuoco e la bellezza dell’incalmo o dell’aggiunzione, anche per le protesi più impegnative, mentre il ricorso ad altri materiali, acciaio, calcestruzzo, resine e fibre è valutato sempre in modo critico, ma mai demonizzato.
L’eziologia del degrado del legno è assunta come condizione sine qua non per il progetto di recupero, così come altri capitoli sono originali, anche se nulla di nuovo può essere in assoluto detto su di un materiale da sempre usato. Sollevare la coltre della polvere dei secoli e dell’oblio equivale spesso alla novità. Così il capitolo sugli stati di coazione nelle tecniche di recupero è trattato per la prima volta e sicuramente è una strada per aprire all’innovazione, non solo nel recupero, bensì e soprattutto nel nuovo costruito. L’intervento di recupero è sempre inteso come progetto: un capitolo è dedicato ad una serie di esempi dDiagnosticai aggiunzioni progettuali a strutture in opera, sia storiche che recenti, a dimostrazione che si può osare e aggiungere bellezza e funzionalità all’esistente e non solo maggior sicurezza.

4 - IDEE COSTRUTTIVE PER SOLAI E TETTI DI LEGNO

Autore: Franco Laner
Anno di pubblicazione: 2008

La Guida 4 "Idee costruttive per solai e tetti di legno" è un volume di 200 pagine, con molti disegni e foto che cerca di proporre, come recita il capitolo introduttivo, idee più che regole.
Non è dunque un testo sui fondamenti delle costruzioni di legno, bensì c'è l'ambizione di dire qualcosa che non è stato detto, o più modestamente, invito e induzione ad osare nel progetto, cercando di sfruttare le grandi potenzialità di questo materiale, sia massiccio, sia ricomposto, fin'ora ignorate e decisamente sottovalutate. L'obiettivo è quello di superare gli archetipi costruttivi di altri materiali e tirar fuori il potenziale del legno, ben espresso ormai dall'industria del settore che offre tipologie di prodotti innovativi e mirati e da tecnologie ormai affidabili ed avanzatissime come le macchine a controllo numerico. Un mondo che va conosciuto e, se si conosce, anche il progetto col legno si potrà aprire alla novità, all'invenzione, alla sperimentazione.
Ogni capitolo contiene cose fatte o viste dall'Autore, ma molto spesso vengono proposte idee che dipendono dal suo particolare ed originale modo di vedere il legno, ovvero come materiale che porta con sé i segni di una vita, che si rapporta sempre con le caratteristiche igrometriche dell'ambiente in cui consiste, che non può essere paragonato agli altri materiali strutturali, poiché è l'unico organico e capace di risorse, anche statico-meccaniche, davvero insospettabili.
C'è la consapevolezza di maneggiare un materiale che appartiene alla sacralità dell'atto costruttivo.
Antico come il mondo e capace di offrire nuove soluzioni appena si riesce a togliere un po' di polvere dalla coltre dei secoli e scoprire le sorgenti di un sapere sedimentato e magisteri ancora di grande attualità ed intelligenza costruttiva.

Indice della Guida 4:

Introduzione. Idee più che regole.
1. Meglio il massiccio o il ricomposto?
2. La scelta della specie legnosa
3. Tipologie di solai
4. Tipologie strutturali per tetti
5. Durabilità e manutenzione
6. Opere complementari
7. Bibliografia

5 - LEGNO E STATI DI COAZIONE

Autore: Franco Laner
Anno di pubblicazione: 2008

La Guida 5 "Legno e stati di coazione". In questo libro di 120 pagine l'Autore affronta un tema di assoluta novità a cui la tabella Uni 11138, nov. 2004 fa cenno come tecnologia di possibile ricorso in casi di consolidamento di strutture lignee. L'argomento è quasi totalmente privo di letteratura specifica e di riferimento, anche se da alcuni anni la pratica degli stati di coazione presenta interessanti applicazioni documentate nel libro.
La riscoperta di una tecnologia, sottesa a tante opere del passato, equivale alla novità e l'intero settore delle costruzioni di legno potrebbe trarne notevoli vantaggi, non solo sul piano strutturale, ma soprattutto su quello del progetto.
La precompressione del legno è appena lontana parente della precompressione del cemento armato ed i vantaggi non sono finalizzati soltanto a ridurre le sezioni resistenti, bensì si estendono alla collaborazione di più elementi strutturali ed aprono a nuove tecnologie di assemblaggio e a nuove concezioni strutturali.
Un capitolo è dedicato al cuneo, formidabile macchina semplice, sempre presente nella grande e piccola carpenteria lignea. Il libro si chiude con proposizioni applicative sperimentate o da verificare. Ma senza la sperimentazione è possibile la ricerca o l'avanzamento di un settore?

Indice della Guida 5:

1. Introduzione
L'energia imprigionata e liberata a voler nostro
2. Un alleato affidabile: la gravità
3. Pretendere e precomprimere
4. Il cuneo. Semplice e potente. Utile e bello.
5. Scenari possibili. Innovazione e ricerca
6. Bibliografia

6 - STRUTTURE DI LEGNO E SICUREZZA
Autore: Franco Laner
Anno di pubblicazione: 2009

Il cuore della pubblicazione è senz'altro il capitolo 4
"Imparare dagli insuccessi" in cui l'autore ha raccolto ed analizzato in una sequenza che va dal taglio all'esbosco, produzione, progetto, esecutivi, cantiere e vita util, i casi e le cause di insuccesso, fuori servizio e crolli dei manufatti di legno.
Ovviamente questa impietosa rassegna di danni e crolli è accompagnata dalle regole che sono state disattese.
Ma spesso il caso, grande romanziere, è il vero protagonista.
In un successivo capitolo vengono espresse alcune pratiche raccomandazioni, intese ad evitare banali errori e frequenti disattenzioni che si incontrano nella pratica progettuale e costruttiva. Semplici consigli che raccordano il rinnovato impegno del legno con la tradizione e la cultura tecnologica sottesa a questo straordinario materiale.
E', in sintesi un utile strumento, complementare e per così dire illustrativo della legittimazione del legno e i suoi ricomposti offerta dalle Norme tecniche per le costruzioni (D.M. 14 genn. 2008, in vigore dal primo luglio 2009). Tali norme hanno nell'impostazione semiprobabilistica della sicurezza il loro attuale contenuto e nei richiami all'attenzione da porre agli eventi eccezionali, come il fuoco o le esplosioni, e alle questioni che attengono alla durabilità i maggiori punti di novità. Alcuni insuccessi sono in stretta correlazione anche con il nuovo concetto di "robustezza" che le NTC introducono, particolarmente interessante per le strutture leggere ed iperstatiche come quelle di legno. Nel libro tutti questi argomenti sono trattati e li anticipano.
indice dei capitoli:
1. L'introduzione del caso.
2. Legno e legno lamellare
3. L'impostazione della normativa.
4. Imparare dagli insuccessi.
5. Alcune semplici raccomandazioni
6. La certificazione della qualità strutturale.
7. Sperimentazione e ricerca.
8. Bibliografia

LEGNO LAMELLARE -IL PROGETTO
(TITOLO ATTUALMENTE ESAURITO)
Franco Laner

contenuto capitoli:

1- Progettare col Lamellare
2- Il processo di produzione La tecnologia del legno lamellare
3- Il cantiere
4- I precedenti storici del legno lamellare
5- Esempi di tipologie e cantiere
6- La sicurezza rispetto alle azioni, all'incendio e al degrado
7- Interventi di recupero edilizio

CAPIRE LE FESSURE

Franco Laner

1- Come introduzione riappropriazione culturale e scientifica
2- Perchè il legno si fessura
3- Fessure diritte ed inclinate
4- Le fessure nel legno lamellare ed altri ricomposti
5- Fessure da ritiro - progetto e calcolo
6- Fessure che preoccupano


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